venerdì 2 settembre 2016

Agenda digitale metropolitana: programmati interventi per 6,5 milioni per potenziare i servizi online al cittadino nei 41 comuni della Città metropolitana

È pronto il piano di interventi per un valore complessivo di 6,5 milioni di euro per la costruzione dell'Agenda digitale metropolitana. Il programma a sostegno degli investimenti per la dematerializzazione della Pubblica amministrazione dei 41 Comuni dell'Area metropolitana consentirà di potenziare i servizi a disposizione del cittadino e integrare tutti quelli già erogati online, estendendo e aumentando gli investimenti in corso sui servizi disponibili in alcuni dei Comuni metropolitani.

Attraverso questo piano, infatti, tutti i cittadini potranno usufruire degli stessi servizi telematici nel settore dell'anagrafe, tributi, SUAP e SUE, servizi sociali, scuola e lavoro. A tal fine i tecnici della Città metropolitana e del Comune di Bari hanno definito un protocollo operativo per l'attuazione dell'intera progettazione e definito una road map per avviare la ricognizione dei fabbisogni informatici di ogni singolo Comune al fine di definire il programma operativo di dettaglio.

Per quanto riguarda più strettamente l'Agenda digitale di Bari, che sarà presentata a breve, sono già previsti progetti, del valore complessivo di 1.600.000 euro, che dovranno essere sviluppati in chiave metropolitana:

·        Cittadino digitale

·        Portale Lavoro

·        Social innovation

·        Bari guest card.

 

"La massiccia partecipazione dei cittadini alla costruzione dell'Agenda digitale di Bari 2016/2018 - ha commentato l'assessore all'Innovazione Angelo Tomasicchio - è la dimostrazione di un chiaro interesse da parte della comunità barese per le tematiche e le opportunità offerte dall'innovazione tecnologica. Il territorio metropolitano è uno dei più attivi in Italia nel campo dell'informatizzazione della Pubblica amministrazione e tutto ciò deve spingerci sempre di più ad aprire i palazzi delle istituzioni alla comunità digitale. La Città metropolitana di Bari, peraltro, è una delle prime ad aver inserito nel proprio statuto il diritto/dovere di informatizzazione della PA".

"Tra le prime esigenze che abbiamo raccolto in fase di redazione del piano strategico metropolitano - ha dichiarato il vicesindaco della Città metropolitana di Bari Michele Abbaticchio - c'è stata sicuramente quella di avviare servizi online aperti a tutti. Strumenti democratici, in linea con le direttive del governo sulla PA online, che interessano i settori di maggiore interesse dei cittadini: lavoro, sicurezza ed efficienza dei servizi pubblici. Stiamo cercando di progettare una serie di azioni seguendo le indicazioni del sindaco metropolitano e ciò che è stato espresso in base alle esigenze dei sindaci che credono in questa visione strategica. E riusciremo a tradurre i progetti in realtà grazie ai fondi intercettati con metodi che stanno alleggerendo molto il lavoro gli uffici di tutto il territorio metropolitano".

 

Infine, il Comune di Bari, in un'ottica di riuso, sta sviluppando una piattaforma innovativa per il monitoraggio della Smart city (progetto MUSICA), che sarà messo a disposizione degli altri 40 Comuni dell'Area metropolitana a seguito di una serie di investimenti per la costituzione della Smart city metropolitana.

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