lunedì 5 settembre 2016

IL TARANTISMO, TRA MUSICA, DANZA, TRANCE, RITI E SIMBOLOGIE



Il 7 e il 20 settembre si terrà, rispettivamente a Lecce e Melpignano, il Convegno scenico sul Tarantismo ideato dal coreografo e ballerino Toni Candeloro.
Si tratta di un momento dove studiosi e artisti porteranno in scena le loro diverse  esperienze e conoscenze intorno a tale fenomeno esponendo, singolarmente, la propria esperienza sul tarantismo su argomenti come la musica, la danza, la trance, le simbologie e i riti da ieri a oggi.
L'evento è stato presentato questa mattina a Palazzo Carafa.

"Grazie a questa iniziativa – spiega l'assessore al Turismo e Marketing territoriale, Spettacoli ed Evenli, Luigi Coclitesi avrà la possibilità di offrire un taglio scientifico ad un fenomeno di grande rilevanza, come quello sul tarantismo che verrà scandagliato a 360 gradi. L'obiettivo è quello di recuperarne la storia e la conoscenza dei valori che lo hanno accompagnato sin dalle sue origini. L'approfondimento di questa materia rappresenta un'occasione per ricordare da dove si è partiti".

"Sarà un confronto aperto e sereno – sottolinea Toni Candeloro, l'ideatore della manifestazione - con esperti e artisti 'colti' che facendo leva sulla propria competenza e sulle proprie attitudini professionali, rappresenteranno singolarmente la continuità e, al tempo stesso, la ricerca della storia del tarantismo. Un'esperienza che verrà consumata in perfetta sintonia con il pubblico. La messa in scena del convegno prevede che l'intervento di ogni relatore sia correlato da una dimostrazione scenica che sia canto, danza o documenti video. Crediamo in questa nuova forma di comunicazione 'teatrale' per divulgare e far conoscere la storia di questo fenomeno al grande pubblico".

"Il tarantismo – ha affermato il professor Maurizio Nocera, uno dei relatori dell'evento - è uno dei fenomeni più antichi del pianeta, documentato addirittura dal 1070. Tutti dovremmo inginocchiarci davanti a figure come Ernesto De Martino, Diego Carpitella e Georges Lapassade".

I relatori delle due serate saranno il professor Piero Fumarola, l'architetto Mario Cazzato, il professor Maurizio Nocera, il prof Luigi Chiriatti Toni Candeloro. Ospiti d'eccezione nella serata di Melpignano saranno Sara e Valentina Carpitella, figlie del musicologo Diego Carpitella, che leggeranno un brano tratto da "I Documenti Coreutico Musicali sul Tarantismo ancora oggi esistenti in Puglia - dal VI Congresso Internazionale delle Scienze Antropologiche ed Etnologiche" (Parigi 30 Luglio - 6 Agosto 19649.
Le serate saranno riprese e i video-documenti saranno messi a disposizione dell'Università del Salento e dell'Istituto Diego Carpitella.
Gli artisti invitati sono Massimiliano Morabito (organettista), Laura Nascosto (danzatrice), Joele Nuzzo (tamburellista), Cinzia Villani (cantante), Silvia Perrone (danzatrice), Giuseppe Leone (danzatore), Cinzia Marzo (cantante), Giorgio Doveri (violinista), Tim Baro Godefroy (ballerino), Flavio Alberto Valentini (ballerino), Sofia Lupo (ballerina) e Dalila Massaro (ballerina).

L'ingresso è libero fino all'esaurimento dei posti.

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