mercoledì 21 settembre 2016

Villaggio dell'accoglienza di Agebeo - vicesindaco e assessori alla festa di Trenta ore per la vita

Questa mattina il vicesindaco Vincenzo Brandi e gli assessori Carla Palone e Angelo Tomasicchio hanno partecipato alla festa di inaugurazione del cantiere del "Villaggio dell'Accoglienza Trenta Ore per la Vita per Agebeo", che sarà realizzato in via Camillo Rosalba, grazie alla concessione di un terreno confiscato alla mafia da parte del Comune di Bari, su cui sorgerà il centro.

Materialmente stanno in questi giorni partendo i lavori per la costruzione del villaggio, seguiti dall'associazione Agebeo e amici di Vincenzo Onlus che hanno siglato una convenzione con l'associazione "Trenta ore per la Vita", grazie alla quale è stato possibile raccogliere fondi per 400 mila euro.

All'inaugurazione è intervenuta anche la testimonial di "Trenta ore per la Vita" Lorella Cuccarini e la presidentessa dell'associazione Rita Salci.

"Oggi abbiamo raggiunto un doppio traguardo – ha dichiarato il vicesindaco Vincenzo Brandi -. Oggi non stiamo realizzando solo il sogno e il progetto di Michele Farina e dei tutti gli amici di Vincenzo, ma abbiamo anche trasformato quello che era un luogo, nei fatti, sporco, proprietà della criminalità organizzata e nella mente di tanti cittadini, una proprietà privata dei criminali, in un luogo pubblico dove si coltiva la vita. In questi mesi, insieme all'associazione abbiamo seguito ogni passo delle fasi burocratiche che oggi finalmente ci hanno permesso di essere qui e di vedere questo progetto prendere forma. C'è voluto un po' di tempo, ma sappiamo che è una giusta causa e siamo determinati a portare a compimento l'opera. Tutti dobbiamo essere convinti che questo percorso appartiene a tutta la città, non solo all'associazione di Michele Farina e per questo tutti dobbiamo fare la nostra parte e sentirci coinvolti. In questi mesi abbiamo avuto modo di visitare e conoscere tante famiglie che assistono i loro bambini che vivono il dramma della malattia e sappiamo che per ognuno di questi avere accanto l'affetto dei propri cari equivale ad una vera e propria terapia. Pensiamo cosa può essere per questi bambini avere accanto il sostegno di tutta la città!"

 

IL CENTRO

Il villaggio, progettato dall'ingegner Antonio Manzari, è composto da otto unità abitative di circa 47 metri quadri ciascuna, dotate di sistemi di risparmio energetico, e da due locali per attività di socializzazione, riabilitazione e uffici. La struttura è circondata da ampi spazi verdi e alberi d'ulivo. Previsti anche un'area giochi per i bambini e un parcheggio.


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