lunedì 28 novembre 2016

Autismo, ecco come si diventa specialisti dell’inclusione

Trento, 28 novembre 2016 – (e.b.) In solitudine. A gambe incrociate sulla riva del mare. Con le spalle rivolte al mondo degli altri e lo sguardo che si perde nell'infinito. Un'immagine che esprime isolamento e difficoltà di entrare in relazione.
È l'autoritratto disegnato da una persona con Disturbi dello Spettro Autistico (DSA). E scelto per la nuova edizione del master per formare specialisti capaci di liberare le potenzialità sociali, espressive e comunicative delle persone con autismo. L'iniziativa offre ai partecipanti una formazione teorica (sulle cause dei disturbi e sui principali trattamenti), progettuale (per strutturare gli interventi nei diversi contesti, in un lavoro di rete) e metodologica (sull'applicazione di tecniche di educazione speciale e riabilitazione sociale). In programma 150 ore di lezioni frontali e 500 di laboratorio, di cui 200 di tirocinio, la partecipazione alla settimana di "Terapia in vacanza" insieme a bambini, adolescenti e famiglie, percorsi di supervisione e tutoraggio di tirocini e laboratori e – per venire incontro alle esigenze di chi già lavora – la possibilità di recuperare alcune lezioni online.

Il master universitario "Metodologie di intervento educativo per i soggetti con disturbi dello spettro autistico", giunto alla terza edizione, è organizzato da ODFLab – Laboratorio di Osservazione, Diagnosi e Formazione – Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell'Università di Trento ed è diretto da Paola Venuti, professoressa di Psicopatologia clinica all'Università di Trento e responsabile di ODFLab. «Il master – spiega Paola Venuti – vede coinvolti esperti di livello nazionale e internazionale e vuole dare agli studenti una prospettiva scientifica basata sui vari modelli teorici e sulle ricerche sull'efficacia del trattamento di questa patologia».
A caratterizzarlo è l'approccio sperimentale. «Il master – illustra Venuti – prevede molte ore di tirocinio sul campo e gli studenti saranno sostenuti da percorsi di supervisione e di tutoraggio. Gli studenti del master faranno esperienza pratica diretta affiancando gli psicologi e i riabilitatori esperti nei trattamenti psicoeducativi, partecipando, durante l'estate, per una settimana, al progetto di "terapia in vacanza", percorso di terapia e riabilitazione intensiva con bambini e adolescenti affetti da disturbi dello spettro autistico. Questa esperienza permetterà di consolidare i costrutti e le tecniche apprese durante il corso».

Il master si terrà da gennaio 2017 a marzo 2018, ma la domanda online di partecipazione va presentata entro il 12 dicembre 2016. Obiettivo del master è preparare psicologi, insegnanti, educatori professionali, operatori socio-sanitari che siano in grado di progettare interventi psico-educativi per bambini, adolescenti e adulti, di intervenire nei diversi contesti sociali (famiglia, scuola e centri educativi), di applicare tecniche di educazione speciale e riabilitazione sociale e di promuovere e pianificare progetti in rete con le diverse figure professionali.
Per essere ammessi è necessario aver conseguito un diploma di laurea (o titolo di studio universitario di durata almeno triennale o equipollente). Le selezioni si svolgeranno in base alla valutazione dei titoli e in base a un colloquio. Il numero massimo di posti è 50. Quota di iscrizione: 2.800 euro. Il master prevede l'acquisizione di 60 crediti formativi universitari e si conclude con la stesura di un progetto educativo. Sede didattica e amministrativa: il Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell'Università di Trento (Rovereto – Corso Bettini, 84).
Il progetto grafico e stampa della terza edizione del master è stato realizzato da "GraficaMente", gruppo adolescenti con Disturbi dello Spettro Autistico della Cooperativa Il Ponte di Rovereto (Trento).

Informazioni e domande online sul sito www.unitn.it/ateneo/masterautismo



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