giovedì 3 novembre 2016

DICHIARAZIONI DI RENZI SU RADIO 24

TERREMOTO – RENZI SU RADIO 24:  A SINDACI, PROCEDURE PIÙ SEMPLICI MA SAGGEZZA

"La sintesi è siamo in presenza di una situazione eccezionale di cui tutti dobbiamo farcene carico. Hanno ragione i sindaci che chiedono più libertà nelle procedure e noi ci attrezziamo a dargliela sempre con saggezza e equilibrio perché non possiamo avere la certezza di come si spendono i soldi". Lo afferma il premier Matteo Renzi a 'Effetto giorno', su Radio24.

 

TERREMOTO – RENZI SU RADIO 24: METTIAMO TUTTI SOLDI CHE SERVONO RICOSTRUIRE

"Il problema non sono i soldi. I soldi ci sono. Tutto quello che servirà per la ricostruzione, dalle case alle chiese, lo mettiamo". Lo dice il premier Matteo Renzi a Radio 24 e prosegue: "Ma bisogna essere molto seri e applicare il buon senso" ed "evitare che qualcuno ne approfitti" per commettere illeciti.

 

TERREMOTO – RENZI SU RADIO 24: GARE MONITORATE DA CANTONE - TRONCA

"Il decreto" di venerdì sul terremoto "semplificherà le regole ma non annullerà i controlli". Afferma Matteo Renzi a Effetto Giorno su Radio 24 e prosegue: "Sì a regole più semplici ma certezza assoluta della trasparenza, con gare monitorate dalla struttura guidata da Cantone e Tronca". Il premier Matteo Renzi a 'Effetto giorno', su Radio24, conferma così che al presidente Anac Raffaele Cantone, sul monitoraggio degli appalti per i territori colpiti dal terremoto, sia affiancato il prefetto Francesco Paolo Tronca. 

 

TERREMOTO - RENZI, SU RADIO 24:  ALZARE DEFICIT? A ORA NO, MA SE SERVE SÌ

"Le risorse" per il terremoto "sono già stanziate nel piano pluriennale di legge di bilancio. Già sul 2017 c'è uno spazio di 3 miliardi, diventano 5 o 6 nel 2018. Non c'è uno stanziamento puntuale perché ancora non si sa quanto servirà. Ci sono spazi di azione. Poi se ci sarà bisogno di ulteriori spazi di deficit, metteremo i denari necessari. Al momento non ve n'è la necessità". Lo dice Matteo Renzi a Effetto Giorno su Radio 24. "Il deficit è al livello più basso da dieci anni. Per il Parlamento è fissato al 2,4%, nella nostra bozza al 2,3%".

 

TERREMOTO - RENZI, SU RADIO 24: SOLDI EDILIZIA SCUOLE FUORI PATTO STABILITÀ

"Se un sindaco di un comune anche non terremotato, oggi è nelle condizioni di dover mettere a posto la propria scuola io dico a lui 'fai il progetto perché i denari li liberiamo, sono fuori dal computo del patto di stabilità'. Non si viola il patto di stabilità, questi soldi sono fuori dal patto di stabilità". Lo afferma il premier Matteo Renzi a 'Effetto giorno', su Radio24.

 

UE - RENZI, SU RADIO 24: INIZI UN PO' A DARE, OLTRE CHE FARCI MORALE 

"Noi siamo al 2,3% di rapporto tra deficit e Pil, la Francia è sopra il 3% e non rispetta neanche Maastricht. L'Europa oltre a che a dire, inizi anche un po' a dare all'Italia, visto che ogni anno mettiamo 20 miliardi e ne riceviamo 12" e non riceviamo sostegno degli altri Paesi sull'immigrazione. "Prendono i nostri soldi e poi ci fanno anche la morale...". Lo dice il premier Matteo Renzi a Radio 24.

 

RENZI SU RADIO 24: PAESI EST UE NON POSSONO 'PRENDERE' SOLDI E STOP

"Quando c'è stato Monti l'Italia ha chiuso un bilancio europeo in cui diamo 20 miliardi e ne ricaviamo 12. In questo meccanismo Orban va a nozze. I Paesi dell'Est recuperano dalle tasse italiane ciò che serve per il loro Paese. Ma questi Paesi che non possono pensare di prendere soltanto". Lo afferma il premier Matteo Renzi su Radio 24 confermando che, se i Paesi Ue non rispetteranno le regole, l'Italia metterà il veto sul bilancio 2020-2026: "più oneri e onori per tutti, adesso l'Italia si fa rispettare".

 

UE - RENZI, SU RADIO 24: FRIZIONI CI SONO SEMPRE, STANDO A TRUMAN SHOW MEDIA

"La frizione" con Bruxelles "c'è da sempre, se diamo ascolto al continuo chiacchiericcio che si sviluppa non attraverso documenti ufficiali ma attraverso le
indiscrezioni sussurrate a un giornalista. E' un grandissima bolla mediatica, un Truman Show che appassiona gli addetti ai lavori". Lo dice il premier Matteo Renzi a Radio 24.

 

TERREMOTO - RENZI, SU RADIO 24: I DUE DECRETI POTREBBERO CONFLUIRE

"L'ordinanza di emergenza" dopo le nuove scosse "è già stata fatta. Poi c'è un decreto legge fatto a fine settembre e già in discussione in Parlamento e un altro
decreto che sarà fatto venerdì. I due decreti potrebbero anche confluire in un unico atto, lo vedremo, ma è tecnica parlamentare". Lo dice il premier Matteo Renzi a Radio 24.

 

RENZI SU RADIO 24: SPREAD? MONDO ASPETTA ITALIA SCELGA FUTURO 

"Io penso che l'Italia abbia possibilità di entrare nel futuro, poi il governo si farà con   le elezioni. Ovvio che il mondo si aspetta che l'Italia scelga il futuro". Lo afferma il premier Matteo Renzi a 'Effetto giorno', su Radio24 commentando l'attesa internazionale, anche dei mercati e nelle oscillazioni dello spread, in vista del voto referendario. "E' evidente che da qui ai prossimi giorni ci sarà una discussione sui sondaggi, guardate anche cosa accade negli Usa, ma decidono i cittadini", aggiunge il premier.

 

TERREMOTO – RENZI SU RADIO 24: NON CI SARÀ NESSUN AUMENTO DI TASSE

"Sono finiti i tempi in cui il giorno dopo il terremoto si annunciava un aumento della benzina e delle sigarette e il presidente del Consiglio andava sul luogo del
terremoto tre mesi dopo. Io sono andato il giorno dopo e non aumento le tasse: nel tempo in cui faccio il presidente del Consiglio io non si aumentano le tasse". Lo dice il premier Matteo Renzi a Radio 24.

 

REFERENDUM -  RENZI SU RADIO 24: È CHIARO CHE FACCIO SE VINCE IL NO

"Se vince il No l'Italia perde un'occasione, se il Sì si semplifica. Non voglio parlare di quel che faccio io. Quello che faccio è chiaro da sempre". Così risponde il premier Matteo Renzi a Radio 24 a chi gli domanda se si dimetterà in caso di vittoria del No al referendum. "Ho molta autostima, secondo alcuni troppa - aggiunge - ma sono ben consapevole che il mio destino personale vale molto meno della riforma costituzionale che è per i nostri figli". 

 

REFERENDUM - RENZI SU RADIO 24:  IN GIOCO IL DOMANI, NESSUNA PAURA DEMOCRAZIA

Questo è un referendum su cui l'Italia si gioca il proprio domani e il 5 dicembre la   domanda sarà se l'Italia è in condizione di essere un Paese più semplice e in grado di affrontare la globalizzazione". Lo dice il premier Matteo Renzi a Radio 24.
"Qui ci sono i cittadini che votano, come si fa ad avere paura della democrazia?", aggiunge con riferimento all'esito del referendum.

 

MIGRANTI – RENZI SU RADIO 24: ITALIA SI FA RISPETTARE, 'FINITA PACCHIA'

"Il bilancio europeo dal 2020 al 2026", che si discute tre anni prima, ovvero nel 2017, "può vedere un'Italia dei tecnici o un governo dei politici in grado di dire 'è finita la pacchia', sull'immigrazione non ci lasciate soli. Adesso l'Italia si fa rispettare e dirlo è un fatto di buon senso". Lo afferma il premier Matteo Renzi a 'Effetto giorno', su Radio24. E sullo scontro con il premier ungherese Viktor Orban il capo del governo italiano sottolinea: "nessuno scontro, Orban che è una persone intelligente anche se io non condivido nulla della sua politica, ha perfettamente capito che nella politica italiana c'è stato un cambiamento strutturale".

 



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