sabato 3 dicembre 2016

A Milano Bruno Brunod, il corridore del cielo

Lunedì 5 dicembre, alla libreria Mondadori in via San Pietro all'Orto,
il campione del mondo di skyrunning e leggenda della corsa in montagna
racconta imprese e normalità di una vita straordinaria
Un progetto Forte di Bard e Montura Editing edito da Mondadori

Saranno presenti:
Bruno Brunod
Gabriele Accornero
Luca Masia

Bruno Brunod, 54 anni, 5 figli, valdostano doc di Chatillon, campione del mondo di skyrunning e leggenda della corsa in montagna, si racconta nel libro "Skyrunner il corridore del cielo", un omaggio alla salita, un'alleata preziosa, una compagna fedele, come lui stesso la definisce. «Probabilmente senza saperlo ha fatto volare uno sport: lo skyrunning. Bruno è riuscito a dare una forma alla corsa nel cielo, una dimensione mitica e una visibilità che ha portato le generazioni future a scoprire questo sport». Kilian Jornet Burgada, campione di skyrunning, così scrive riferendosi a Bruno Brunod, nella prefazione del libro, progetto editoriale promosso da Forte di Bard e Montura Editing e curato da Gabriele Accornero e Luca Masia. Il libro, edito da Mondadori, sarà presentato alla Libreria Mondadori a Milano, in via San Pietro all'Orto, lunedì 5 dicembre alle 18.30.

"Salire significa impegnarsi nella vita e crescere" afferma l'atleta, ed è grazie ai suoi primi passi in montagna e all'abitudine alla fatica della salita che Brunod ha stabilito i record di ascesa di molte cime nel mondo, diventando testimonial dei valori dello sport e della montagna e un esempio per i più giovani. Detentore ancora oggi di alcuni record, Brunod è un simbolo della corsa in montagna. "Non avrei mai potuto immaginare che la voglia di montagna avrebbe avuto così tanto successo e si sarebbe diffusa nel modo in cui oggi tutti la conoscono. Prima ero un corridore solitario, - sottolinea l'atleta - oggi spesso si incontrano persone lungo il tragitto ed è bello condividere le emozioni che la montagna ti dà".

Top runner di fama mondiale nonché icona dello skyrunning, Bruno Brunod, Team Forte di Bard, è tutt'oggi detentore di straordinari record sulle principali vette: dal 1995 al 2013 ha detenuto il record di salita e discesa del Cervino, e mantiene, tutt'ora, il record di salita e discesa del Monte Rosa, dell'Aconcagua, del Monte Elbert. Dopo uno stop durato sette anni, nel 2013 è tornato a gareggiare. lo scorso settembre, alla prima edizione del 4K Endurance Trail Valle d'Aosta, la corsa in montagna più dura al mondo, si è classificato secondo percorrendo 350 chilometri, con passaggi tra i 300 e i 3.300 metri di altitudine slm per 25.000 metri di dislivello positivo, in 83:32':25".

«Bruno Brunod è un esempio di vita. Non vi è molto altro da dire su di lui. La sua forza di volontà, lo spirito di sacrificio, il senso della famiglia e dell'amicizia, l'onestà e la rettitudine, il valore della parola data, le sensazionali doti fisiche, mentali ed emozionali, la spinta interiore, il sano agonismo mai sleale sono la spiegazione della simpatia e del carisma di cui gode ovunque nel mondo» commenta il Consigliere delegato del Forte di Bard e curatore del libro, Gabriele Accornero.

Skyrunner, il corridore del cielo
autore Bruno Brunod
a cura di Gabriele Accornero e Luca Masia
editore Mondadori
pagine 144
prezzo 19,90 euro
in libreria dal 26 luglio 2016
Immagine di copertina di Steve McCurry

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