giovedì 23 febbraio 2017

La Bolkestein colpisce Turismo e piccolo Commercio nel Salento!

A seguito della sentenza della Corte di Giustizia, che sanziona la pratica del rinnovo automatico delle concessioni, il Governo ha deciso di intervenire con un disegno di legge delega, approvato dal Consiglio dei Ministri,  per il "riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico ricreativo per favorire, nel rispetto della normativa europea, lo sviluppo e l'innovazione dell'impresa turistico-ricreativa", in linea con la direttiva Bolkestein del 2006, recepita dall'Italia nel 2010.
"La nuova normativa colpirà particolarmente Lecce ed il Salento che, oggi più che mai, vivono di turismo, l'ultimo baluardo che, nel nostro territorio, resiste alla desolante crisi che ha colpito tutta la Nazione. – spiega Pierpaolo Signore, portavoce provinciale di Fratelli d'Italia-AN."
"Non possiamo che esprimere la massima solidarietà a CNA Balneatori e Lidi del Salento che sta conducendo una vera e propria battaglia a tutela delle imprese balneari salentine, accanto ai suoi referenti nazionali. Ridurre le imprese esistenti a dover partecipare ad un bando pubblico per l'assegnazione di aree che da decenni, grazie a queste imprese, offrono servizi e lavoro a centinaia di persone è paradossale. Siamo convinti che esista una via migliore, attraverso il legittimo affidamento, proroghe trentennali e attuando procedimenti di evidenza pubblica solo per nuove concessioni demaniali, per tutelare le imprese che in quelle aree investono da anni ed i loro lavoratori. Parliamo, infatti, di un settore che, qui in Salento ma anche in tante altre zone d'Italia, è una colonna portante dell'economia."
Ma la direttiva Bolkestein non è solo destinata al riordino delle concessioni demaniali marittime.
"Anche gli ambulanti, i commercianti da strada- continua Signore - saranno interessati dalla stessa normativa e, quindi, soggetti alle stesse regole. Anche loro vedranno le concessioni messe al bando creando, quindi, ulteriori incertezze anche in questa categoria così nutrita."
"La verità - incalza – è che la finalità di queste scelte è quella di limitare la libertà d'impresa delle piccole imprese per favorire concentrazioni e multinazionali, escludendo così le aziende locali dall'intero circuito: è un sistema perverso fatto di interessi personali che danneggia l'interesse collettivo!"
"Queste imprese dagli ambulanti nelle piazze ai lidi sulle spiagge, sono la spina dorsale dell'offerta turistica, leccese, salentina ed italiana, senza la quale probabilmente il settore turistico non varrebbe oltre il 10% del PIL e sicuramente non darebbe lavoro a oltre due milioni e mezzo di persone, pertanto è necessario arrivare a breve ad avere certezze sul futuro prossimo di questi lavoratori."


Pierpaolo Signore
Portavoce Provinciale di Lecce
Componente Direzione Nazionale
Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale

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