venerdì 10 febbraio 2017

Parla a Radio 24 Carlos Zanón, lo scrittore scelto dalla famiglia di Manuel Vazquez Montalban per proseguire la saga del detective catalano.

"Il mio Carvalho vivrà nell'attualità, nell'anno 2017 o 2018. Sarà un Carvalho che dovrà risolvere un caso contemporaneo. Avrà intorno a sé molti personaggi della vecchia serie. Altri invece non ci saranno - dice Carlos Zanòn a Radio 24 nella puntata de Il Cacciatore di libri in onda sabato 11 febbraio - Mi interessa molto sviluppare il punto di vista di Carvalho sulla realtà sociale e politica del'Europa, della Spagna e della Catalunya".

Carloz Zanón, scrittore 50enne di Barcellona, è stato scelto dalla famiglia di Manuel Vazquez Montalban e dalla casa editrice Planeta per proseguire la saga del più celebre detective iberico, Pepe Carvalho, che rivivrà in un nuovo libro in uscita nel 2018, a 14 anni da Millennio I e II, l'ultimo romanzo -pubblicato in due parti- che lo ha visto protagonista. Si tratta del primo esperimento del genere in Spagna, relativo a un personaggio letterario che sopravvive al proprio autore, scomparso nel 2003. A Radio 24 Zanón annuncia"Ci saranno sorprese, che indicheranno una rottura col mondo che Carvalho aveva lasciato all'inizio del millennio. Ciò che cercherò di fare sarà soprattutto mantenere il punto di vista lucido e cinico che aveva Pepe Carvalho".
Piacerà a Carvalho questo nuovo mondo, che troverà quasi 15 anni dopo il suo giro per il globo? E, soprattutto, gli piacerà la Barcellona di oggi, all'interno della quale si muoverà? "Credo che si troverà un po' fuori posto - dice a Radio 24 Zanòn- Ci saranno delle cose accadute a Barcellona negli ultimi anni, che finiranno col piacergli maggiormente, rispetto a quelle successe a inizio secolo. Penso per esempio che gli piacerà scoprire che una persona che ha militato nei gruppi antisfratto possa essere arrivata -grazie al voto popolare- ad essere sindaca di Barcellona. Come penso al movimento degli Indignados. Me lo immagino sì 'fuori posto', come del resto siamo un po' tutti, oggi. Ma non me lo immagino 'perso' in questa Barcellona. Non più di prima, almeno".
Carlos Zanón non svela la sorte dell'inseparabile compagno di Carvalho, Biscuter. Nè sa prevedere se questo sarà il primo romanzo di una nuova serie  - "se mi sentirò a mio agio, e il libro sarà accolto bene, non escludo di poter continuare a scrivere romanzi di Carvalho. Ma a prescindere, io voglio scrivere un buon libro". Infine, lancia un avvertimento ai lettori tramite i ai microfoni di Radio 24: "Non ha alcun senso che io scriva esattamente come scriveva Manuel Vazquez Montalban, col suo medesimo stile".
Carlos Zanón prevede l'uscita del nuovo romanzo di Pepe Carvalho per la metà-fine del 2018. Ancora da chiarire se uscirà prima in Spagna (e poi sarà tradotto in altri Paesi, tra cui l'Italia), o se uscirà in contemporanea in più Paesi.
Infine, il mondo di Carvalho coinciderà inevitabilmente con il mondo di Donald Trump. Chiediamo a Zanón se Pepe, ex-agente della CIA, potrebbe mai mettersi a disposizione della nuova amministrazione americana, qualora richiesto: "Non lo so è una buona domanda. Credo che se Trump non è riuscito quasi a trovare chi cantasse in occasione del suo giuramento, beh non so, ma non credo che Carvalho lavorerebbe per Donald Trump", afferma Carlos Zanón a Radio 24.

 

 



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