martedì 21 febbraio 2017

TRASPORTI: NESSUN LIMITE AI PASSAPORTI PER IL PERSONALE DI VOLO

I piloti e gli assistenti di volo hanno spesso necessità di viaggiare per motivi di servizio da e verso Paesi tra di loro incompatibili, come per esempio Israele e Arabia Saudita. Non sempre, però, riescono a recarsi presso la Questura di residenza in tempo utile per "commutare" il passaporto. E, come se non bastasse, la durata continua della turnazione lavorativa rende impossibile una pianificazione dei visti presenti sul passaporto, o della compatibilità con il Paese di scalo del passaporto detenuto al momento della partenza. Cavilli nostrani che pongono la categoria del personale navigante italiano in una situazione di svantaggio rispetto ai loro omologhi colleghi europei. Per rimediare a questa anomalia, il deputato pugliese Emanuele Scagliusi (M5S) ha presentato una proposta di legge che potrà conferire anche maggiori possibilità di impiego al personale di volo italiano.


"Considerando la situazione generale di crisi in cui versa il settore aeronautico – dichiara il parlamentare pugliese Emanuele Scagliusi, membro della Commissione Affari Esteri e Comunitari alla Camera dei Deputati – il personale di bordo di cittadinanza italiana è ulteriormente penalizzato in quanto, a differenza dei colleghi europei, non può richiedere più passaporti, vedendosi così costretto, in alcuni casi, a rifiutare proposte di lavoro".

 

Il decreto 303/33 del 2010, che integra la legge 1185 del 1967, disciplina i casi speciali ma pone il limite al rilascio di un solo secondo passaporto. Tuttavia, l'articolo 9 della stessa legge già prevede speciali disposizioni nell'interesse generale del lavoro italiano all'estero e per la tutela dei lavoratori.

 

"Secondo gli uffici competenti in materia di rilascio passaporti al Ministero dell'Interno e al Ministero degli Affari Esteri la questione del rilascio e della detenzione contemporanea di tre o più passaporti è solo un problema tecnico di procedura e non un problema legislativo – prosegue Emanuele Scagliusi (M5S) – Per questo, ho depositato una proposta di legge che non prevede alcuna limitazione al numero dei passaporti e non indica alcun limite di detenzione contemporanea dei passaporti per il personale di volo: comandanti, piloti e assistenti di volo. Sono convinto che questa proposta possa presto trovare il parere favorevole degli altri gruppi parlamentari visto che non prevede alcun costo aggiunto e visto che si tratta di una proposta di buon senso che da un lato aumenta le possibilità di lavoro per cittadini italiani e, dall'altro – conclude il deputato pugliesenon va ad intaccare la sicurezza del nostro Paese".



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